Il lato oscuro della Mirabilis

di Massimiliano Villani
BastogiLibri, 2016
Narrativa

sabato 09 giugno 2018, ore 12.30
Piazza Orazio

Il tempo continua a celare e rivelare l’esistenza di antiche civiltà e dei loro culti. Lo scrittore Massimiliano Villani delinea le ragioni di questo interesse e lo fa con un libro nel quale analizza tutte le componenti del “mito”, città di fantasia, soprusi ed ingiustizie in diversi campi, riviste in una chiave di lettura differente. La scelta di lettura in chiave esoterica mira a far conoscere ad un pubblico più ampio quelli che erano i valori fondati e i misteri, il non rivelato, di tutta l’epoca antica. Di conseguenza questo libro non costituisce soltanto un testo di lettura, quanto piuttosto un viaggio all’interno dell’ombra. Influenzato dalle letture di testi storici, criminologi, intriso di curiosità per le civiltà antiche, il giovane scrittore si cimenta per la prima uscita nella scrittura letteraria con “Il lato oscuro della Mirabilis”: il titolo scelto non a caso con la precisa volontà di indicare una società truculenta, piena di segni premonitori e profezie.


L’autore

Frequenta l’ITIS “Saverio Altamura”, diplomandosi come perito chimico. Inizia a lavorare come analista di laboratorio. Successivamente svolge diverse attività lavorative in varie parti d’Italia. I sui numerosi viaggi, fra i quali quello in Terra Santa, Turchia e Grecia, lo mettono in contatto con popoli e culture differenti che lo condurranno a meditare sul valore della vita. Nell’ultimo ventennio, prima in modo del tutto casuale, poi sempre più approfonditamente, si avvicina alla conoscenza della psiche umana dal punto di vista del neofita. Attraverso lo studio su tale argomento, assume anche nozioni di criminologia, psichiatria, tossicologia e, con l’aiuto di alcuni esperti del settore, anche di patologia. Nel corso delle sue letture, resta affascinato dall’alchimia che si avverte attraverso la conoscenza di simboli arcaici, oscuri ancora oggi nel loro significato, ambiguo anche ad occhi esperti. Il contatto con alcuni testi che svelano la presenza e il significato di ciò che spesso resta “celato”, la rivelazione di alcune antiche popolazioni che associavano alla loro cultura alcune forme sconosciute della natura, ha catturato l’autore Villani il quale, quasi inconsapevolmente, scopre un mondo “altro” senza dubbio ancora poco conosciuto e compreso. Dividendosi fra la famiglia e l’attività di scrittore, con la sua prima opera dal titolo Il lato oscuro della Mirabilis, l’autore mira semplicemente ad appassionare una parte di lettori curiosi ed intrepidi come lui. Instillando anche un “fascino” per il truculento e l’effimero: il male e l’oscuro.