Marta la sarta

di Valentina Di Cesare
Edizioni Tabula Fati, 2014

sabato 28 maggio 2016, ore 17.30
Piazza Umberto I – Plaza Cafè

Marta la sarta è una simpatica donnina di mezza età, nubile e senza figli, commessa da molti anni una merceria e sarta nel tempo libero per i suoi clienti. La semplicità caratteriale di Marta le permette di attraversare la vita degli altri in modo mai ingombrante, ma allo stesso tempo attivo, sempre disposta, con l’ausilio di luminose riflessioni e un amore vocato ai riti del quotidiano, a carpire da ogni storia quasi una piccola legge dell’esistenza, che non esita a farsi leggenda.

È in un piccolo centro, non meglio specificato, che prendono vita i personaggi, strampalati, sognatori, cinici, eroici, malinconici. Si incontrano lo Zio Pueblo, andato a cercare fortuna altrove, ma le sue imprese, riecheggiano ancora in paese. Pare che un’estate, dopo il Festival Internazionale della Perturbazione artistica, si fosse accampato con un gruppo folk islandese nei pressi di Santa Cruz della Fuente e che avesse salvato la vita a Inneke, una parrucchiera olandese accusata e malmenata per aver sbagliato nuance di tinta per capelli ad una biondissima ragazza pompon di Vigevano. Ci sono i racconti di Nonna Bice che parla di quella cugina fattasi novizia dopo aver intravisto la Madonna in sogno e poi scappata da Novara su una nave da crociera perché voleva bere limonate e ballare il tip-tap. Poi ancora Olio, il cane innamorato, Nando il restauratore che parla con i mobili e tantissimi altri che aiutano Marta a tenere quel cassetto dei sogni sempre aperto, perché Marta è pratica di sogni, è attraverso essi che tenta un recupero dell’umanità. Ascolto, autenticità, semplicità, sono queste le parole che tesse per incarnare quella “coscienza bambina” che ognuno di noi, se vuole, può recuperare per attraversare senza giudizio le vite degli altri, perché dietro ogni comportamento umano c’è una spiegazione di cui bisogna tener conto.


L’autrice

Valentina Di Cesare è originaria di Castel di Ieri, in provincia de L’Aquila. Ha studiato Lettere Moderne all’Università di Chieti e Mediazione culturale all’Università per stranieri di Siena. Due le passioni della sua vita: la scrittura e la musica. Marta la sarta è il suo primo romanzo.