Sabato 31 maggio 2025, alle ore 17.30, l’avvocato e giornalista Gennaro Grimolizzi, intervistato da Anna Martino, presenterà il libro Avvocati di guerra (Guerini e Associati ), un’opera che raccoglie storie e testimonianze di avvocati ucraini e russi che vivono ogni giorno la complessità del conflitto in corso. Il volume dà voce a professionisti del diritto costretti a operare sotto la minaccia delle bombe, della censura, delle persecuzioni, mantenendo fede al loro mandato di difendere la giustizia e i diritti fondamentali.
Nel cuore dell’Europa, una guerra riporta in primo piano la fragilità delle garanzie giuridiche e la fatica di far valere i diritti nei territori in cui le libertà sono sospese o negate. Il libro documenta un doppio fronte: quello fisico, della guerra combattuta, e quello invisibile, che attraversa le aule dei tribunali, le carceri, le vite di chi – nonostante tutto – continua a esercitare la professione forense come atto di resistenza civile. Tra gli intervistati figurano legali impegnati nella difesa dei prigionieri politici, oppositori del regime, giornalisti e cittadini vittime di repressione.
Grimolizzi ha raccolto queste voci a partire dal febbraio 2022, dando spazio tanto agli avvocati ucraini quanto a quelli russi, molti dei quali oggi rischiano la radiazione o l’arresto per aver svolto il proprio lavoro. Il racconto che ne emerge non è solo giuridico, ma umano: una testimonianza sul coraggio, sull’etica e sul senso profondo di una toga che diventa simbolo di dignità.
Avvocati di guerra si apre con la prefazione di Davide Varì e si chiude con la postfazione di Francesco Caia, offrendo una cornice autorevole a un libro che interroga il presente e il ruolo della professione forense nei contesti più estremi.
Gennaro Grimolizzi, nato nel 1977, è avvocato del Foro di Potenza e giornalista. Da oltre vent’anni si occupa di temi legati alla giustizia, ai diritti e alla legalità. Ha collaborato con numerose testate nazionali e con riviste giuridiche specializzate. È redattore del quotidiano Il Dubbio, organo dell’avvocatura italiana, fin dalla sua fondazione nel 2016 su iniziativa del Consiglio Nazionale Forense. È autore di saggi e articoli che indagano il rapporto tra diritto, attualità e società e svolge un’intensa attività di divulgazione giuridica, anche attraverso la partecipazione a convegni e incontri pubblici.
