Italiano. Appunti e disappunti

Come tutti i sistemi linguistici, anche la lingua italiana muta e lo fa in modo rapido e, talvolta, imprevedibile. L’italiano standard, consacrato da una letteratura solida e prestigiosa, si sta evolvendo in quello che gli specialisti definiscono ormai italiano neo-standard. Quanto la lingua giornalistica risente di questi cambiamenti? Quanto li condiziona?

Ne parleremo a Borgo d’Autore 2018 nel convegno “Italiano. Appunti e disappunti”, in programma sabato 9 giugno alle ore 10.00 presso l’Auditorium San Domenico, con Fabio Ivan Pigola, consulente letterario e fondatore della casa editrice Divergenze. L’incontro è gratuito e aperto a tutti.

N.B. Solo per i giornalisti iscritti all’albo è previsto l’accreditamento per la formazione professionale continua, grazie alla collaborazione con l’Odg Basilicata, previa registrazione con le modalità consuete.


Argomenti trattati
:

  • dall’italiano standard all’italiano neo-standard;
  • le agilità dell’italiano neo-standard;
  • l’emotività del verbo;
  • i plastismi;
  • il turpiloquio enfatico;
  • questioni di genere.


Il relatore

Fabio Ivan Pigola è responsabile editoriale del sito Kultural, ghost writer e consulente letterario per numerose case editrici. Studioso di scienze sociali, politiche e storiche, ha pubblicato i saggi Emancipazione della ragione (Eclettica Edizioni, 2015) e Lo spazio spirituale (Solfanelli, 2015). Nel 2016 ha pubblicato il romanzo La forma fragile del silenzio (Edizioni della Sera). Nel 2018 ha fondato la casa editrice Divergenze, con sede a Belgioioso (PV), che si propone di recuperare autori classici dimenticati e di promuovere scrittori e critici emergenti. È inoltre direttore artistico di “Indipendentemente”, festival dell’editoria indipendente.