Se ci sono due alberi

di Anna R.G. Rivelli
Eretica, 2015
Narrativa

venerdì 8 giugno 2018, ore 18.40
Piazza Orazio

Lu è la giovane protagonista di una storia che si sviluppa nell’arco di soli tre giorni quasi interamente vissuti nel medesimo ambiente -una stanza di ospedale- asfittico, sconosciuto e ostile. Intorno a lei, ritrovata su di un treno svenuta e priva di memoria, si avvicendano coprotagonisti, interessati alla risoluzione dell’enigma multiforme di cui la ragazza è involontaria relatrice, e comparse a cui è affidato coralmente il ruolo di sottolineare ed esasperare la vicenda. Alla fine sarà il dottor Stefano Aicardi a imporsi come protagonista di un epilogo che non è però quello che il lettore si aspetterebbe, bensì quello che racchiude il senso di tutta la storia la quale è in realtà una grande metafora della vita, dell’ipocrisia che la governa, della cecità di un certo razionalismo esasperato e del modo in cui essa dovrebbe essere vissuta secondo la “filosofia” dell’autrice.


L’autrice

Anna R. G. Rivelli nasce a Potenza nel 1963. Nel 1987 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Salerno consegue la laurea in lettere moderne con indirizzo artistico discutendo una tesi di ricerca sulla scultura lignea in Basilicata dal XII al XIX secolo. Esegue ricerche sul territorio collaborando presso la stessa università con il professore Luigi G. Kalby. Crea e dirige per le edizioni Studio Arti Visive i Quaderni Monografici attraverso i quali definisce una maniera nuova e personale di raccontare le vicende e i protagonisti delle arti visive; è direttrice del centro di produzione culturale PAN. Pubblica poesie, racconti ed interventi di critica e storia dell’arte collaborando con varie riviste locali e nazionali. Ha presentato in catalogo diverse rassegne pittoriche e suoi scritti e testi poetici affiancano opere grafiche in cartelle di artisti contemporanei. Nella sua produzione ampio spazio è dedicato ai libri pocket. Nel 1999 la sua opera viene presentata nell’ambito del progetto del Ministero per i Beni Culturali “Scuole di lettura in biblioteca” voluto dall’allora Ministro On. Giovanna Melandri. Viene segnalata tra i finalisti della XXXII edizione del Premio Letterario Basilicata con l’opera “L’immanenza” che risulta inserita nel catalogo della Biblioteca Pinacoteca Ambrosiana. Fonda nel 2007 l’associazione NoiCittadiniLucani di cui è stata presidente; è responsabile dell’omonimo blog. E’ docente di lettere nel Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Potenza. Ha collaborato per quasi dieci anni con “Il Quotidiano della Basilicata” e ha avuto ed ha collaborazioni con varie testate nazionali. Il suo primo romanzo “Il ragno”, pubblicato per le Edizioni Tracce nel febbraio del 2011, si è classificato al primo posto per la narrativa edita al Premio Nazionale “Saturo d’argento” (Leporano), ha ricevuto il premio speciale “Histonium” (Vasto) e la prestigiosa menzione speciale alla XL edizione del Premio Letterario Basilicata per la sezione Narrativa Nazionale. Nel 2013 ha ideato e realizzato per il Comune di Potenza il “Museo virtuale degli artisti della città” e la relativa esposizione “Artinomie” presso la Galleria Civica di Potenza. Nel 2015 ha fondato la rivista “SINERESI – il diritto di essere eretici”, trimestrale di arte e cultura, da lei stessa diretto, attraverso il quale racconta alla Basilicata il mondo e al mondo una Basilicata sprovincializzata ed europea.