LOOKania

di Arsenio D’Amato
Universosud, 2017
Narrativa / Viaggi

venerdì 8 giugno 2018, ore 19.40
Piazza Orazio

Basilicata terra di storie. Basilicata terra di emozioni antiche. Basilicata terra di persone. Persone come Arsenio D’Amato che la sublimano in parole e frasi, raccontandone le tracce. Impronte che lasciano il segno in un’anima che viaggia attraverso tutti i suoi paesini per ritornare più ricca. LOOKania è proprio questo. Un viaggio dell’anima in cui le impronte che ci lasciamo dietro non sono solo quelle della nostra Renault 4 che solca il terreno. Buona lettura, o meglio, buona strada a tutti voi.

LOOKania è una raccolta di racconti ognuno dei quali ha come sfondo un paese della Basilicata. Il fil rouge è questo e, nelle storie, ci sono mille personaggi differenti e altrettante situazioni diverse. LOOKania è un libro da leggere a pezzi o a morsi, dall’inizio alla fine o al contrario. Non c’è un verso. Che non esiste un itinerario per girare in questo territorio e non sempre la compagnia di viaggio può essere la stessa. Come non sono simili gli argomenti trattati. Detto del DOVE non è riferibile neppure il QUANDO. Che gli anni si stratificano a seconda dell’ambientazione e preparano il terreno al COME. Ogni paese una sosta, ogni sosta una lunga chiacchierata con canti, aforismi e improvvisazioni. Più di dieci anni di racconti, ore e ore di carta scarabocchiata condensate in scampoli di conversazione, ritagli di racconti e versi sparsi. La mia LOOKania va oltre certi confini e, forse, non cerca di riscrivere la storia, ma vorrebbe correggere la geografia. Che, quando cammino nei paesi della LOOKania, mi cammino dentro. E non è filosofia spicciola. Non è un concetto astratto. Non è politica territoriale. Io sono uno che scrive, che produce visioni senza l’obbligo che siano coerenti, senza il rigore e la consequenzialità del lavoro scientifico. Il terreno in cui si muove, da sempre, la mia vita e, di conseguenza, la mia scrittura è un terreno che frana e inghiotte, alza polvere e infanga. Un terreno avvincente e mutilante. Nei brani che compongono questo libro si trovano avventure e riflessioni, su paesi e su persone, sull’uomo e sulla sua vita – quelle dell’uomo e quelle di chi scrive.


L’autore

Arsenio D’Amato è nato negli Stati Uniti ma non mastica l’inglese, scrive in italiano ma parla in dialetto santarsenese. Ha all’attivo centinaia di articoli su quotidiani Meridionali e ha una rubrica sulla rivista Il Lucano. La sua serie di racconti, pubblicata sullo stesso magazine, gli ha permesso di viaggiare, in lungo e in largo e in tutti i sensi, per l’intera Basilicata pur restando sempre al suo paese. Quando non è incollato allo schermo del computer si dedica alle sue altre passioni: legge, fa giardinaggio, cerca di vivere intera la propria vita e si ostina a giocare ancora a pallone, allenandosi con rigore per non essere eletto il peggior giocatore di calcio del mondo. Dopo essersi imbattuto nelle impronte lasciate da Alan Lomax non poteva tornare alle sue attività senza capirci qualcosa e provare a scriverne alla luce del sole.