Le pancine d’amore

di Il Signor Distruggere
Rizzoli, 2018
Comicità / Internet

Su Facebook esistono centinaia di pagine e gruppi incentrati sull’esperienza della maternità, alcuni dei quali popolati da mamme che si autodefiniscono “pancine”. Se ne trovano di pubblici, di chiusi e addirittura di segreti, ai quali è possibile accedere solo su invito o dopo una lunga gavetta. Una volta dentro, però, la fatica per arrivarci è ripagata dalla scoperta di un universo fantastico, distopico, in cui non valgono le più elementari regole della grammatica italiana, in cui le bigotte partecipanti si riferiscono ai rapporti di coppia come “le cose dei grandi” e le donne istruite e indipendenti figurano come “maestrine” dedite all’invidia e ai malefici; una realtà parallela fatta di grottesche torte partoritrici, di esilaranti metodi contraccettivi e improbabili riti di fertilità, di nauseabonde ricette a base di latte materno da propinare a ignari vicini di casa e di pregevoli pezzi di bigiotteria realizzati con fluidi corporei. Nonché di altre varie nefandezze. Con la cattiveria e l’umorismo nero che l’ha reso un fenomeno del web, Vincenzo Maisto, alias il Signor Distruggere, ci guida in una tragicomica esplorazione dell’estremismo materno da social network, in un viaggio sul fondo del barile nel quale i contorni tra realtà e immaginazione sfumano fino a farsi indecifrabili.


L’autore

Vincenzo Maisto, in arte il Signor Distruggere, è un blogger salernitano con oltre un milione di follower che lo seguono quotidianamente sui social network. Scopritore di “talenti” e di personaggi sui generis che popolano l’universo del web italiano, ha fondato nel 2011 il blog a cui è legato il suo successo e che, nel 2017, è salito sul podio dei siti d’intrattenimento più visitati d’Italia, vincendo anche un MIA – Macchianera Internet Awards. Ha pubblicato Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva (Echos Edizioni, 2015) e l’ebook Mamme vegane contro l’invidia (2016).