Mafia caporale

di Leonardo Palmisano
Fandango Libri, 2017
Inchiesta/Criminalità

venerdì 2 giugno 2017, ore 19.00
Largo San Filippo Neri

Il Global Slavery Index 2016 – il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo – conta in 129.600 le persone ridotte in schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione. In Europa unicamente la Polonia fa peggio.

Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati (a un ritmo di 28 al giorno, secondo l’Oxfam) e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex Socialisti, ma siamo soprattutto lo Stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose. Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l’illecito sfruttamento del lavoro. Dall’agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati.

Sarte, braccianti, camgirls, muratori, prostitute, blogger, coccobello!, lavavetri, parcheggiatori, vigilanti, camionisti, mendicanti e minori, sono solo alcuni dei volti della schiavitù di cui ci parla Leonardo Palmisano nel suo viaggio dal nord al sud di Italia dove ha incontrato personalmente ognuno di loro, e per ognuno ha raccolto una storia, un’immagine, un ritratto.

Non si può rimanere indifferenti dopo la lettura di Mafia Caporale, ogni storia rimane impressa nella memoria. Questo accade ogni giorno in tutta Italia.


L’autore

Leonardo Palmisano (Bari, 1974), etnografo e scrittore, è autore di romanzi e inchieste. Collabora con Il Manifesto, NarcoMafie, Left, Terre di Frontiera. È stato tra i consulenti alla sceneggiatura della fiction Pane e libertà, andata in onda su Rai1. Insegna Sociologia urbana al Politecnico di Bari ed è consulente per le politiche regionali della formazione e del lavoro. È anche autore dell’inchiesta La città del sesso (CaratteriMobili, 2010) sulla prostituzione in Puglia, del romanzo Trentaquattro (premio Eboli 2011) e del libro Ghetto Italia (Fandango Libri, 2015) scritto a quattro mani con Yvan Sagnet. È redattore per il blog sulromanzo.it e presidente della cooperativa editoriale Radici Future Produzioni.