Venosa-Buenos Aires andata e ritorno

Incontro con Nicola Viceconti

domenica 29 maggio 2016, ore 20.30
Ex Convento Santa Maria della Scala

Èmet – Il dovere della verità
di Nicola Viceconti
Rapsodia Edizioni, 2015
Il romanzo (patrocinato dall’Ambasciata Argentina in Italia) affronta uno dei misteriosi piani messi in atto dalla Germania nazista nell’immediato dopoguerra: la fuga dei criminali in Argentina. La prefazione al testo è della giornalista Lisa Palmieri Billig. Helene Sanz, un’anziana diva del teatro tornata a vivere a Buenos Aires, viene a conoscenza di una sconcertante verità su Diego Tomasi, suo marito, vittima nel 1964 di una misteriosa rapina. Le ombre sulla vita privata dell’uomo s’intrecciano con un preciso momento storico dell’Argentina, quello durante il quale numerosi criminali di guerra della Germania nazista approdarono nel paese. Il bisogno di rendere pubblica la verità su tutta la storia assale la donna. Per farlo Helene si affida ad Alicia Hernandez, una giovane free lance esperta di teatro e sua devota ammiratrice, la quale accetta di buon grado l’opportunità di intervistarla. L’incontro tra le due si protrae per una notte intera, nel corso della quale le parole dell’anziana diva s’intrecciano con quelle della giornalista, portando alla luce il dolore di un vissuto che, seppur per ragioni diverse, si riconduce ad una radice comune. Riuscirà Helene attraverso l’aiuto di Alicia a trasmettere il senso reale della sua verità?

Nora Lopez, detenuta N84
di Nicola Viceconti
Gingko Edizioni, 2012

La storia che viene narrata in questo romanzo è di grande coinvolgimento emotivo: l’esistenza tranquilla e grigia di un insospettato e insospettabile agente immobiliare di Buenos Aires, viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di una giovane donna italiana che vuole, con coraggio e determinazione, ritrovare il filo spezzato dell’esistenza di sua madre e le ragioni oscure che l’hanno portata a commettere un atroce delitto. È così che dalla quieta quotidianità dell’uomo riemergono, in tutto il loro orrore, fatti e misfatti di un periodo da cui, egli stesso tra i carnefici, sperava di essersi allontanato per sempre. Il romanzo è costruito attraverso l’angolo visuale del carnefice ed è orientato ad accentuare l’insensatezza, l’orrore che le convinzioni del protagonista, addotte a propria giustificazione, suscitano nel lettore. Un libro che provoca indignazione nei confronti degli artefici del male e una profonda richiesta di giustizia. Il libro è corredato da una prefazione di Francesco Caporale, il pm che ha svolto i processi dello stato italiano nei confronti dei militari argentini per il caso dei desaparecidos italiani, da Juan Josè Kratzer, un ex prete terzomondista e da Osvaldo Lavalle, ex detenuto del Club Atletico.

Due volte ombra
di Nicola Viceonti
Rapsodia Edizioni, 2016

Il testo, dedicato alle Abuelas de Plaza de Mayo, associazione da anni impegnata al ritrovamento delle identità rubate ai figli dei desaparecidos dell’ultima dittatura militare, affronta il dramma delle adozioni illegali perpetuate dal sistema. Al centro della storia c’è la ricostruzione dell’identità di un’adolescente. Il libro, con la prefazione della signora Estela Carloto (Presidente delle Abuelas, nonchè candidata Premio Nobel per la pace nel 2009 e 2011) è patrocinato dall’Ambasciata Argentina in Italia per aver affrontato il tema della memoria e dell’identità del popolo argentino.

Cumparsita
di Nicola Viceconti
Rapsodia Edizioni, 2015
Un romanzo dedicato agli emigranti italiani in Argentina che negli anni passati “hanno avuto il coraggio di attraversare l’oceano”. Attraverso la storia di vita di Don Mimì, si mostrano al lettore, in chiave romanzata, le peripezie, i sogni, le speranze e i sacrifici di un emigrante nella Buenos Aires dagli anni venti a oggi. Le stesse speranze di tutti gli emigranti in qualsiasi paese del mondo. Il testo tratta il tema dell’identità individuale e nazionale degli emigranti tracciando le caratteristiche salienti delle comunità italo-argentine presenti nel paese. I capitoli del libro sottolineano i momenti storici di un’Argentina che cresce e si consolida intorno a simboli e prodotti culturali che ne caratterizzano l’immagine in tutto il mondo. Il “Caffè Tortoni”, l’incontro tra Benvenuti e Monzon, il battello “Principessa Mafalda”, il tango, nella sua dimensione sociale di aggregazione e portavoce dei bisogni della collettività e, infine, il dramma di un sequestro messo in atto da una patota ai tempi della dittatura della Junta Militar, sono solo alcuni dei momenti significativi del libro.


L’autore

Nicola Viceconti, vive e lavora a Roma. È laureato in Sociologia e in Scienze della comunicazione e s’interessa di storia e di fenomeni sociali dell’America latina, in particolare dell’Argentina.

Ha pubblicato con l’editore Gingko la prima edizione di Cumparsita (2010), di Due volte ombra (2011) e di Nora Lopez – Detenuta N84 (2012), risultando, con quest’ultimo, vincitore nella sezione narrativa-romanzo all’XI edizione del concorso Inedito – Premio Colline di Torino. Nel 2014, con Loffredo Editore ha pubblicato la prima edizione di Emèt – Il dovere della verità.

Nel 2016 ha pubblicato con Rapsodia Edizioni la seconda edizione di Due volte ombra, dopo quelle di Cumparsita e di Emèt – Il dovere della verità, entrambe nel 2015, sempre con Rapsodia Edizioni.

Le sue opere sono anche in Argentina nel catalogo della casa editrice Acercándonos Ediciones di Buenos Aires. Nel maggio 2015, la Camera di Deputati della Provincia di Buenos Aires ha rilasciato allo scrittore italiano il prestigioso riconoscimento di “Visitante Ilustre”, per aver contribuito, attraverso la scrittura, a mantenere viva la memoria del popolo argentino.

I suoi libri sono stati premiati in diversi concorsi letterari.