Un, due, tre, stella!

di Antonia Guarini
Poiesis Editrice, 2016

sabato 28 maggio, ore 21.15
Chiesa San Filippo Neri

Il corpo e la mente delle donne subiscono la crudeltà degli uomini, oggigiorno acuita dalla crisi di un’epoca nera. Le donne sono maltrattate, uccise, sfruttate, spesso punite e offese da secoli e talvolta soltanto perché rivendicano il proprio diritto a non tacere. Un, due, tre, stella!, il libro della psicoanalista e scrittrice Antonia Guarini, ha il pregio di ricostruire, attraverso cinque racconti, cinque storie di donne sottoposte a ordinaria violenza. Queste figure femminili non sono eroine bensì i volti che incontriamo ogni giorno al supermercato, per strada, sul pullman; spesso nate e cresciute in buone famiglie, che siano povere o un po’ più agiate: operaie, braccianti, casalinghe, emigrate, studentesse. Persone che si trascinano dentro il loro segreto.

Una delle protagoniste del libro ripete come un mantra: un, due, tre, stella! Un gioco che le bambine del sud facevano nel cortile di casa, e che ogni volta, quando la cifra cosmica le sorprendeva, come nel percorso dell’oca, dovevano tornare indietro. Indietro dai propri diritti e dai propri desideri. C’è, poi, chi sente il tic tac di una sveglia che batte nella propria testa, in maniera ossessiva: memoria di una bambina che ha subito molestie in famiglia. Sono donne che per una vita sopportano padri che non lavorano e madri che le maledicono: “Maledetta a te che sei nata femmina”, mariti che le picchiano, datori di lavoro che le molestano, stupri nei letti coniugali o per strada in mezzo all’indifferenza generale.

Antonia Guarini, che da anni è impegnata all’ascolto di storie di vita, è consapevole che solo rintracciando il filo della narrazione le donne potranno ritrovare la loro voce e, da qui, l’idea della propria esistenza. La generosa capacità di scendere nell’animo umano dell’autrice è proprio nella passione di donna: sapere che questo piccolo tappeto di scrittura può liberare il passo di altre voci chiuse nella morsa insopportabile del silenzio.


L’autrice

Antonia Guarini è psicoterapeuta, psicodrammatista didatta della Società Italiana di Psicodramma Analitico, responsabile del Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi Jonas di Bari. Per diversi anni ha diretto la Scuola di specializzazione per psicoterapeuti Coirag di Bari con cui continua la collaborazione come docente e formatore. Suoi articoli sono stati pubblicati sulle riviste di Areanalisi e Quaderni di psicoanalisi e psicodramma analitico.