La forma fragile del silenzio

di Fabio Ivan Pigola
Edizioni della Sera, 2016

domenica 29 maggio, ore 16.00
Piazza Umberto I – Moonlight

Imperniato attorno a un leggendario brano blues, il racconto parla con la voce di un sedicenne che scopre di avere un difetto irreversibile all’udito. Il suo è un viaggio attraverso la presa di coscienza dell’handicap, ma è anche il cammino di un teenager come tanti, alla ricerca della propria identità. È un’empatia che lo sorregge dove i sensi vengono meno: trasporta lontano e pone un diaframma tra lui e il mondo degli uomini che si muovono in fretta, e coltivano cinici il destino come fosse un’occasione. Il ragazzo osserva, memorizza i suoni per riascoltarli nell’animo e attende il silenzio che verrà, e che forse sarà davvero un’occasione. Lo fa in disparte, perché non ama la compagnia chiassosa e accessoria delle conoscenze di passaggio. L’affiancano gli amici dai quali trae, come dalla musica, l’energia per combattere la deriva. L’amicizia è il sentimento che conforta e dà voce a ogni cosa, mentre sul mondo cade fragile il sipario del silenzio.


L’autore

Fabio Ivan Pigola, nato a Milano, è responsabile di “kultural.eu” e ghost writer letterario. Studioso di scienze sociali, politiche e storiche, ha pubblicato i saggi Emancipazione della ragione (Eclettica Edizioni, 2015) e Lo spazio spirituale (Solfanelli, 2015).